Lily Allen cacciata da un taxi

 

La cantante Lily Allen, proprio di recente, si è vista protagonista di un fatto accaduto nella città di Londra: a quanto pare, un taxista si sarebbe rifiutato di trasportarla.

Lo stesso, poi, le avrebbe pure detto di farsi portare da qualche suo amico immigrato, con tanto di insulto seguito alla frase. La donna, che si trovava in giro insieme ai suoi figli, è rimasta senza parole di fronte alla reazione del trasportatore e quindi ha postato sul suo profilo Twitter un messaggio.

Nel messaggio, Lily Allen incita a sconfiggere questa ignoranza. Tutte le polemiche, ad ogni modo, sono partite qualche settimana fa, quando quest’ultima ha visitato il campo profughi di Calais per registrare un programma per la BBC. In quell’occasione, la cantante aveva incontrato un giovane di 13 anni che gli aveva detto di non esser riuscito a raggiungere il padre a Birmingham e che era fermo lì da 2 mesi. Lei, dunque, si è messa a piangere ed ha chiesto scusa per quello che il paese gli stava facendo passare.

Il giovane, per degli intoppi burocratici, non sarebbe riuscito a raggiungere il padre, nonostante quest’ultimo scappasse dai Talebani. Così, da quel filmato si sono avviate forte polemiche in Gran Bretagna.