La Rivoluzione dei Negramaro non si ferma mai

 

 

Tempo di bilanci per i Negramaro, al termine del tour La rivoluzione sta arrivando che ha toccato 31 città  con oltre 300 mila spettatori e che si è concluso con il concerto al Parco Sempione di Milano sabato scorso.

Il leader della band pugliese, nata nei pub alla fine degli anni novanta, Giuliano Sangiorgi, in un’intervista a La Stampa, ha sottolineato come ogni loro disco rappresenti sempre un punto di partenza e che la vena creativa del gruppo è come un flusso continuo che non ha mai veri momenti di pausa, rivendicando l’orgoglio di continuare da decenni un percorso musicale in un Paese, l’Italia, dove le “band non hanno neppure bienni”.

Per Sangiorgi gli anni Novanta hanno avuto un grande impatto per le band, grazie a rock band come U2 e Nirvana e alla Electronic Music  dei Massive Attack, anche se di solito si tende a sottovalutarlo a vantaggio del decennio precedente.

Dopo il disco che porta lo stesso nome del tour, uscito nel settembre dell’anno scorso, il loro nuovo lavoro discografico dovrebbe vedere la luce nella seconda metà del 2017. Seguito, c’è da scommetterci, da una nuova serie di concerti.

Intanto il loro brano Tutto qui accade, scritto dallo stesso Sangiorgi in puro stile electro-rock e che parla della forza inarrestabile dell’amore, continua ad essere uno dei più trasmessi dalle radio italiane e il relativo videoclip è uno più scaricati da YouTube.

Diretto da Marco De Giorgi e interpretato dagli attori Alessandro Borghi e Matilda De Angelis, è ambientato in una Milano notturna.