Kanye West e “Famous”: alcune dichiarazioni

 

Lena Dunham, creatrice della serie televisiva “Girls“, ha definito il nuovo video musicale della canzone Famous di Kanye West “vomitevole”, accusando il rapper per un ritratto eccessivamente misogino della figura della donna.

In un post su Facebook, la produttrice ha definito il video come uno degli sforzi artistici più fastidiosi degli ultimi anni. Nel video compaiono infatti una serie di immagini di nudo integrale o parziale di volti noti, sdraiati a letto assieme a Kanye e la moglie, Kim Kardashian.

La Dunham a criticato ampiamente la rappresentazione della donna fatta nel video, affiancandola ad un caso di stupro avvenuto a Stanford e alle accuse di violenza sessuale fatte a Bill Cosby, anch’egli comparsa del video.

Scrive:Ora devo vedere inconsci corpi di cera di donne famose, contorti come se fossero stati drogati e buttati in disparte? Mi dà un senso nauseante di disagio.
Figlia di artisti, dice di comprendere la necessità di far riflettere il pubblico in modi che spesso non sono educati o piacevoli; ma critica comunque l’eccesso.Fra le celebrità ignare che compaiono vi sono Taylor Swift, George W. Bush, Donald Trump e Chris Brown. La cantante, scrive la Dunham, sembra essere ridotta ad un seno di cera.

Nonostante la risposta di West, che dichiara di essere pro o contro nessuna delle persone raffigurate nel video, la Dunham conclude implorando il rapper di trovare altri modi per affermarsi senza includere lo sfruttamento dell’immagine femminile. E’ questo il punto, Kanye: sei forte. Concentrati sull’essere famosi, sulla privacy, sugli Illuminati o qualsiasi altra cosa ti passi per la testa! Ma non posso vedere questo, non voglio vedere questo nel momento in cui sembra ispirato dagli aspetti della nostra società che fanno sentire le donne in pericolo nei loro letti, e nei loro corpi.

Dalle dichiarazioni emerse da Kim Kardashian, sembra che la moglie non abbia approvato la pubblicazione del controverso video.

Non avevo mai visto l’ultima edizione del video. Mi sono comportata così perché amo le sorprese.

Si trattava di tre, quattro mesi di riprese; ovviamente sapevo che stessero procedendo, ma non avevo visto il video prima della pubblicazione ufficiale.