Il nuovo singolo di Cesare Cremonini: la canzone "Il Pagliaccio" dall' album "Il primo bacio sulla luna"

 

il-nuovo-singolo-di-cesare-cremonini-la-canzone-il-pagliaccio-dall-album-il-primo-bacio-sulla-lunaDal 15 maggio 2009 è in rotazione in radio il nuovo singolo di Cesare Cremonini: la canzone “Il Pagliaccio” tratta dall’ ultimo album di Cesare “Il primo bacio sulla luna”. L’ album di Cesare Cremoni uscito lo scorso 26 settembre 2009 è diventato disco d’ oro a sole due settimane dalla sua pubblicazione.
La canzone “Il Pagliaccio” ha una sotoria particolare: Cesare Cremonini ha scritto questa canzone a 16 anni quando andava ancora a scuola e trovava il tempo per scrivere canzoni solo dopo pranzo e dopo cena (e a volte anche durante le lezioni a scuola! Così afferma lo stesso Cesare). “Il Pagliaccio” è legata anche al periodo in cui Cesare Cremonini stava registrando “Squèrez” nel 1999: lo studio di registrazione confinava con la casa di alcuni amici che avevano una bambina di quattro anni, Valentina. Cesare racconta che la bambina entrava spesso in studio per curiosare tra i microfoni e cantare, così la band di Cesare registrò la voce di Valentina per gioco, e ne fece una “ghost track” dell’ album. Qualche minuto dopo la fine dell’ ultima canzone di Squèrez infatti, la voce di Valentina interrompe il silenzio e intona la prima strofa della canzone “Il pagliaccio”. Questa storia iniziata per gioco procurò in realtà alla band di Cesare Cremonini diverse denunce: quella di un prete che li accusò addirittura di satanismo, quelle di alcuni genitori arrabbiati. Così dopo 10 anni Cesare Cremonini ha deciso di pubblicare la canzone “Il Pagliaccio” nel suo ultimo nuovo album da solista “Il primo bacio sulla luna” perché questo album chiude un ciclo artistico personale di Cesare Cremonini.
Cesare ha scritto la canzone “Il Pagliaccio” da giovanissimo, ma questa canzone ha ancora oggi molto significato per Cremonini. “Il Pagliaccio” è infatti una canzone molto autobiografica e personale, anche se nel testo viene usata la metafora del “circo”.
Il circo è un tema-metaforico che è sempre stato caro a tanti grandi cantautori della musica italiana, da Renato Zero a De Gregori, e anche Cesare Cremonini ne è sempre stato affascinato.

La metafora del “pagliaccio” è la metafora del cantautore stesso che, proprio come il pagliaccio, si trucca per il suo pubblico. “I problemi nascono quando capita di non riuscire a togliere più quella maschera, che è insieme il punto debole ma anche l’ armatura di ogni uomo di spettacolo“, così afferma Cremonini parlando della sua canzone.

IL TESTO DELLA CANZONE “IL PAGLIACCIO” DI CESARE CREMONINI

Sono il guardiano del Paradiso
per me si va soltanto se sei stato buono
sono il pagliaccio e tu il bambino
nel circo ho tutto
e vivo solo di quel che sono
la sera quando mi sciolgo il trucco
riscopro che sono un pagliaccio anche sotto

Ma in fondo io sto bene qua
tra le mie facce e la mia falsità
ma in fondo io sto bene qua
trovando in quel che sono
Un pò di libertà

Oh no! Non ridere perché
lo sai meglio di me
che non ho più voglia per risponderti
perché sei
sei come me

Sono la sfera di un indovino
nei miei disegni è scritto e vedo il tuo futuro
sono il pagliaccio e tu il bambino
farò pagare caro ad ogni uomo il suo sorriso
la sera quando mi sciolgo il trucco
riscopro che sono un pagliaccio anche sotto
e sullo specchio del camerino
mi faccio della stessa droga per cui vivo,
la vanità
ma in fondo io sto bene qua
tra le reti del mio circo che non va ma in fondo io sto bene qua
trovando in quel che sono
un pò di libertà

Oh No! Non ridere perché
lo sai meglio di me
che non ho più voglia per risponderti
perché sei,
sei come me

La canzone “Il Pagliaccio” di Cesare Cremonini dall’ ultimo album “Il primo bacio sulla luna”: