Lady Gaga chiude con la Cina dopo il colloquio con il Dalai Lama

 

La Repubblica Popolare Cinese non è sicuramente il posto dove esprimersi liberamente, anche se qualche passettino verso le libertà sociali è stato fatto. Diversi artisti non sono liberi di esibirsi in Cina e tra questi adesso spicca adesso anche il nome di Lady Gaga l’intero repertorio della cantante sarà da questo momento bandito dal territorio cinese: la sua colpa? Quella di aver avuto un colloquio con il Dalai Lama.

Miss Germanotta ha fatto il bis;  non è nuova infatti a questo tipo di imbarazzi diplomatici e proprio con il governo di Pechino, che nel 2011 aveva bandito alcune sue canzoni insieme con quelle di Kate Perry per il loro “cattivo gusto e contenuto volgare”.

Questa volta però la causa del trambusto è stata un incontro con il Dalai Lama che il Governo Cinese giudica “un lupo travestito da agnello” poiché, sempre secondo il Governo Cinese, i suoi viaggi nascondono in realtà l’intento di sottrarre la regione del Tibet dal controllo del governo centrale cinese, in modo da poter instaurare un regime teocratico.

In realtà i fatti sono molto semplici: Lady Gaga ha partecipato ad un incontro privato con il Dalai Lama, tenutosi a Indianapolis prima della United States Conference of Mayors,  cioè la conferenza dei Sindaci degli Stati Uniti d’America  dedicata allo “sviluppo di città solidali e compassionevoli attraverso azioni a livello locale”.

E’stato un  incontro basato su tematiche comuni quali meditazione, la compassione, l’equilibrio mentale, su come tentare di purificare l’umanità dai veleni che la intossicano, fisicamente e spiritualmente, del quale l’artista ha  poi postato un video su Facebook, pur  consapevole di poter suscitare le ire di Pechino, dimostrando anche una notevole personalità e carattere a riguardo.

La lista delle Celeb che sono sgradite a Pechino si sta allungando, ma siamo sicuri che per loro non sarà un problema!!