Concerto di Vasco Live Kom 2016 un crescendo di emozioni e di energia

 

Vasco è difficile da spiegare a chi non lo ha mai visto live. Dopo questi quattro concerti la sensazione è quella di sentirsi letteralmente “spazzati via”, “blown away” come dicono gli americani.
È stato un crescendo di emozioni, di energia che ha montato, è cresciuta dal primo giorno all’ultimo. È qualcosa che non si può descrivere, è qualcosa che ti lascia “senza parole” come dice lui.
La bellezza, l’energia, l’emozione. Gli occhi che brillano, le mani al cielo, le vibrazioni delle chitarre, il tuono della batteria.

VASCO OLIMPI-KOM SENSAZIONI …SENSAZIONI FORTI

Ha ragione lui quando dice che non bisogna aver paura. E lui non ne ha quando guarda dritto negli occhi le migliaia di persone che cantano insieme.
La gente canta, per ore, senza tregua ma Vasco ti dà indietro sensazioni forti, ti restituisce l’amore che gli dimostri e lui ti ama fino all’ultimo respiro, senza risparmiarsi.
Vasco è veramente l’uomo più semplice. (Chiara DG)

I numeri di Vasco sono sempre molto importanti
Più di 50mila persone che hanno cantato con lui (oltre 220mila in quattro sere) e che lo hanno acclamano a gran voce, 8 grandi led che hanno proiettato una luce blu simile al colore dei suoi occhi, 2 cartelli metallici con il nome del tour “dei record e dei topless” e una Galattica Stellare Band che si è confermata tale.

Questi sono i numeri dell’ultima data del “Vasco Live Kom 016”, questi sono i numeri di Vasco Rossi, l’uomo che riesce a riunire intere generazioni con la sua musica.

Lunedì 27 giugno, Vasco Rossi si è esibito allo stadio Olimpico di Roma per l’ultima delle quattro tappe che ha tenuto nella Capitale del suo “Vasco Live Kom 016”, di cui Radio Italia è radio ufficiale.

Come annunciato sui social network qualche mese fa, sul palco insieme a lui c’erano: alle chitarre Vince Pastano e Stef Burns che domenica, durante il terzo dei quattro live romani, ha compiuto 57 anni; al basso Claudio Golinelli detto “Il Gallo”; al sassofono Andrea Innesto; ai cori Clara Moroni; alla tromba Frank Nemola; alla tastiera Alberto Rocchetti e alla batteria Will Hunt.

Fra il pubblico, invece, c’erano colleghi tra cui Emma, Elodie e Anna Tatangelo. Fonti http://www.radioitalia.it – https://www.facebook.com/vascorossi