Coldplay a Glastonbury omaggiano i Bee Gees e i Viola Beach

 

Successone per il Coldplay al Glastonbury Festival of Contemporary Performing Arts,in Inghilterra, la band ha chiuso il festival davanti a 100000 spettatori che, nonostante il temporale che si abbatteva sulla cittadina vicino Bristol, sono rimasti incantati ad osservare le sorprese che la formazione aveva in serbo per loro. Per i Coldplay era la quarta volta a Glastonbury, l’evento, conclusosi domenica 26 giugno, ha portato sul palco artisti di ogni genere, Muse, Zz top, Adele, Beck e tanti altri.

Sul palco Chris Martin si è rivolto al pubblico dichiarando che il festival è l’evento che preferisce, dopo i convenevoli il frontman ha toccato temi più “scottanti” parlando del Brexit e di come tutti fossero spaventati dall’incerto futuro a cui va in contro il Regno Unito, ma la massiccia partecipazione della popolazione all’evento ha dato fiducia agli artisti che hanno incoraggiato fan e colleghi affermando che uniti possono affrontare qualsiasi cosa.

Il gruppo alternative rock britannico ha eseguito ventuno brani, inserendo alcune chicche, una delle quali è stata la cover di “Boys that Sing” brano dei Viola Beach, gruppo indie-rock Inglese i cui componenti hanno perso la vita a causa di un incidente automobilistico avvenuto a febbraio in Svezia.

Un inaspettata collaborazione è stata quella con Barry Gibb, unico dei Gibb, fratelli che hanno fondato i Bee Gees, ancora in vita, pare che questa particolare unione sia arrivata per esaudire il sogno di Michael Eavis, creatore del Glastonbury Festival of Contemporary Performing Arts, che in un video aveva espresso il desiderio di vedere i Bee Gees all’evento. Ha sorpreso l’arrivo dei figli del frontman dei Coldplay sul palco, i piccoli Apple e Moses accompagnati da altri due bambini, hanno cantato con il padre “” singolo estratto dall’album “A Head Full Of Dreams”, sul palco anche l’ex moglie di Chris Martin, l’attrice Gwyneth Paltrow, che ha ripreso il tutto con e lo ha postato su Instagram.